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Il Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” di Jesi ha partecipato il 16 e 17 aprile come espositore alla manifestazione annuale RomeCup 2018, organizzata dalla fondazione “Mondo Digitale”. L’evento, intitolato quest’anno “Robotica e scienza della vita nell’ecosistema dell’innovazione”, si è tenuto all’Università “Campus Biomedico” di Roma.

Ogni edizione ha come obiettivo, da ormai 12 anni, la diffusione dell’innovazione, mettendo a contatto scuole, università (Tor Vergata, Campus biomedico, Sapienza, Politecnica della Marche, Sant’Anna di Pisa), startup e centri di ricerca (CNR ed ENEA).

Il lavoro svolto dai ragazzi del Liceo, accompagnati dai docenti di Informatica, Diamantini Andrea e Giaccaglini Giorgio, ha riguardato la progettazione e realizzazione di ben 7 robot/dispositivi mobili (ognuno dei quali personalizzato nell’aspetto e nelle funzionalità da ogni gruppo di lavoro) e telecomandati da remoto. Il progetto ha richiesto lo studio e l’applicazione di diversi aspetti tecnologici (sistemi operativi, programmazione di microprocessori, sensori, trasmissione a radiofrequenza dei controlli, utilizzo di linguaggi di programmazione usati in ambito di ricerca scientifica, trasmissione dati e streaming di flussi video).

Lo stand espositivo del Liceo “Da Vinci” è stato letteralmente preso d’assalto dai visitatori, per la possibilità offerta di pilotare gli autoveicoli robotizzati tramite smartphone. Bravissimi sono stati gli studenti jesini, che hanno intrattenuto insegnanti e curiosi con un’esposizione dettagliata del funzionamento e delle tecnologie implementate nel loro lavoro, a volte usando un perfetto inglese con i visitatori stranieri.

L’evento, che ha visto anche la presenza del sindaco della Capitale, Virginia Raggi, è stato mandato in onda al  TG1 RAI delle 20, dove si è dato spazio ai lavori realizzati dai ragazzi del Liceo.

 

Gli studenti del Liceo insieme ai docenti Diamantini e Giaccaglini

 

Immagine servizio TG1 

 

Manifesto RomeCup 2018

 

Stand del Liceo Da Vinci al RomeCup 2018

 

Al via al Liceo Scientifico Statale “Leonardo Da Vinci” di Jesi esperienze innovative e significative di alternanza scuola-lavoro, con un progetto in filiera, “La macchina dello spettacolo dal vivo, dall’ideazione alla scena” e un progetto di alternanza scuola-lavoro all’estero, “Work and Fun.”

Tali progetti sono stati resi possibili con Fondi strutturali Europei (FSE), nell’ambito del  Programma Operativo Nazionale (PON).

 “La macchina dello spettacolo dal vivo, dall’ideazione alla scena” permetterà a 30 studenti delle classi terze e quarte di conoscere alcune delle principali realtà del settore teatrale e coinvolge alcune tra le principali strutture formative e professionali della regione: ATGTP (Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata), compagnia di produzione teatrale riconosciuta da MIBACT e MIUR; AMAT, ente di distribuzione multidisciplinare riconosciuto da MIBACT, CMS, Consorzio Marche Spettacolo, coordinatore delle fasi della filiera della produzione attraverso la promozione e marketing territoriale e culturale, ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI di Macerata, agenzia di formazione per il settore artistico scenografico.

Nel corso, di complessive 90 ore, i partecipanti interverranno alle varie fasi del processo produttivo: ideazione, stesura di una drammaturgia, prove, messa in scena, cura degli aspetti tecnici, promozione e marketing e, a teatro, incontro con il pubblico.

L’obiettivo è quello di mostrare ai giovani in cerca di settori occupazionali alternativi che il mondo della cultura può offrire concrete prospettive lavorative e che, in particolare, la macchina dello spettacolo è formata da una complessa rete di associazioni, istituzioni, fondazioni.

Il percorso è iniziato con una lezione introduttiva a scuola l’11 aprile e proseguirà in vari luoghi e teatri.

Il progetto “Work and Fun” è rivolto invece a 15 studenti selezionati delle classi quarte, che svolgeranno un’esperienza di stage scuola-lavoro a Dublino per tre settimane  in aziende qualificate che operano nei settori turistico-culturale, commerciale-amministrativo, socio-educativo,  con spese di viaggio, vitto e alloggio interamente finanziate. Lo stage comprende 4 ore di formazione propedeutiche durante il periodo scolastico, mentre l’attività di tirocinio si svolgerà nel mese di agosto 2018 e consentirà agli studenti di crescere come cittadini europei, migliorare le competenze linguistiche e comunicative in inglese, confrontarsi con culture e contesti sociali diversi attraverso il raccordo con il mondo del lavoro in Irlanda e con le famiglie ospitanti. Alla conclusione del percorso saranno rilasciati agli alunni il certificato Europass, attestante il profilo delle competenze raggiunte e il riconoscimento da  parte del Liceo delle 90 ore di attività svolte all’estero.

Il Dirigente Scolastico del Liceo “L. Da Vinci”, prof.ssa Fabiola Fabbri, ha evidenziato l’alto valore didattico, formativo, culturale e educativo di tali esperienze. Per la progettazione e realizzazione dei progetti si è rivelato importante anche il contributo di un team di lavoro apposito della scuola, tra cui la referente di Istituto dell’ASL, prof.ssa Daniela Giorgi.

 

Il Politecnico di Milano, consapevole dell'importanza della preparazione che i suoi studenti ricevono dalle Scuole Secondarie Superiori, in concomitanza con l'Open day di Ateneo, premia gli Istituti superiori da cui provengono i migliori studenti immatricolati nell'anno accademico "2017/2018” per le  Facoltà di Ingegneria, Design e Architettura.

Le scuole sono state individuate in base alla qualità dei risultati ottenuti al test di ammissione e al numero degli studenti immatricolati. Pertanto il Liceo Scientifico "Leonardo Da Vinci" di Jesi è stato invitato alla cerimonia di premiazione delle Politest Top Schools, che si terrà sabato 24 marzo 2018 presso l'Aula Magna del Politecnico di Milano.

Durante la cerimonia, sarà conferito il premio di cui sopra.

Si è svolta sabato 17 marzo 2018, presso l’Università Politecnica delle Marche di Ancona, la fase regionale delle Olimpiadi delle Neuroscienze, che ha coinvolto studenti provenienti da nove Istituti della regione. Per la fase regionale i coordinatori sono stati i professori Fiorenzo Conti, Giorgia Fattorini, Marcello Melone (Department of Experimental and Clinical Medicine e Fondazione di Medicina Molecolare- UnivPM).

Le Olimpiadi delle Neuroscienze rappresentano la selezione italiana della International Brain Bee (IBB), una competizione internazionale a cui l’Italia partecipa dal 2010 e che mette alla prova gli studenti delle scuole medie superiori di età compresa fra i 13 e i 19 anni sulla conoscenza di argomenti quali intelligenza, memoria, emozioni, stress, invecchiamento, sonno e malattie del sistema nervoso.

Scopo della iniziativa, promossa dalla Società Italiana di Neuroscienze (SINS), è accrescere fra i giovani l’interesse per lo studio della struttura e del funzionamento del cervello umano ed attrarre giovani talenti alla ricerca scientifica in questo settore.

Per le Marche, i tre migliori studenti della competizione regionale, che parteciperanno alla fase nazionale a Catania il 4-5 maggio, provengono tutti dal Liceo Scientifico Statale “Leonardo Da Vinci”  di Jesi, come accaduto anche il precedente anno, a testimonianza che davvero per questi studenti il cervello non ha segreti!

Il vincitore della  fase nazionale riceverà una borsa di studio per rappresentare l’Italia alla competizione internazionale. La fase internazionale (IBB) si svolgerà invece a Berlino nell’ambito dell’11th FENS Forum of Neuroscience (7-11 luglio 2018).

Sul podio regionale sono saliti gli alunni Rossi Sofia – prima classificata (4°D Liceo Scientifico); Barchiesi Alessio – secondo classificato (4° B Liceo Scientifico); Scortechini Samuele – terzo classificato (3° ASP Liceo Sportivo).

Ai ragazzi i più vivi complimenti da parte del Dirigente Scolastico, prof.ssa Fabiola Fabbri, della referente scolastica interna di queste Olimpiadi, prof.ssa Luisa Di Lorito e di tutto il liceo.

 

 

 

Il Dipartimento di Storia e Filosofia del Liceo Scientifico "Leonardo Da Vinci" di Jesi organizza per venerdì 23 marzo 2018, alle ore 16.30, presso l'Aula Magna del proprio Istituto, una conferenza dal titolo:

FILOSOFIE PER IL NUOVO MILLENNIO - Wittgenstein: l'uomo, il logico e il mistico

L'iniziativa è volta a promuovere una riflessione filosofica sul linguaggio, sulla logica, sulla comunicazione, sulla religione e sull'etica attraverso la descrizione dei diversi approcci sviluppati da Ludwig Wittgenstein a questi campi di indagine lungo l'evoluzione del suo pensiero filosofico.

Durante l'incontro, interverranno il prof. Luigi Perissinotto, ordinario di filosofia del linguaggio dell'Università Ca' Foscari di Venezia, tra i più rilevanti studiosi del pensiero di Wittgenstein e i professori Vereno Brugiatelli e Giuseppe Bomprezzi, docenti del Liceo Scientifico "Leonardo Da Vinci" di Jesi.

L'incontro è accreditato presso l'Ufficio Scolastico Regionale come Corso di formazione per i Docenti.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

 

 

 

Dal 1 al 6 marzo ventuno alunni del Liceo “Gay Lussac” di Limoges, che studiano italiano, sono stati ospiti delle famiglie degli alunni della classe 2°D Linguistico del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”, mentre i tre insegnanti francesi accompagnatori hanno soggiornato dai colleghi italiani di lingua e conversazione francese, le professoresse Giuliana Giuliani e Joëlle Di Paolo.

Gli studenti francesi  hanno conosciuto  all’arrivo “la città regia di Federico II”  in una veste davvero insolita, per il paesaggio imbiancato dalla copiosa neve caduta e sono stati accolti nel Parco antistante il Liceo, data la chiusura anche il 1 marzo delle scuole jesine per le particolari condizioni meteo.

Il giorno seguente non sono riusciti a raggiungere con l’autobus Ravenna, per la chiusura temporanea dell’autostrada al casello di Cattolica e hanno sostituito la visita prevista con quella delle città di Pesaro e Gradara. Nella settimana di permanenza hanno potuto apprezzare altre bellezze storico-artistiche del territorio, con visite guidate ad Ancona, ad Assisi e alla stessa Jesi, ammirando la Pinacoteca Civica Comunale Pianetti e il Teatro Pergolesi, con il caloroso saluto delle autorità locali.

Alla fine del soggiorno hanno  approfondito attività tipiche del territorio, osservando,  alla Gelateria storica di Jesi Ciro e Pio, dulcis in fundo, le fasi di lavorazione del gelato, spiegate loro dal titolare Giuliano Porcarelli, imparando a scrivere su delle torte e preparando da soli le coppe di gelato appositamente preparato e offerto.

L’ospitalità degli studenti e delle famiglie jesini sarà a sua volta ricambiata a Limoges dal 20 al 27 marzo.

Anche in questo gemellaggio con il Liceo “Gay Lussac”, giunto già al terzo anno, non sono mancati intensi momenti di cordialità e di amicizia sincera, di confronto e di scambio linguistico, sia a scuola sia in famiglia, in aggiunta alla sorpresa iniziale della neve.

 

Il sig. Giuliano Porcarelli, titolare della gelateria jesina Ciro e Pio, con Madame Aurore Soulié, docente del Liceo Gay Lussac.

Si comunica che nell'Aula Magna del Liceo giovedì 15 maggio, dalle ore 15 alle ore 18, si terrà il seminario "Il copyright e la privacy nella scuola".

Il seminario, organizzato dall'animatore digitale del Liceo "Da Vinci", prof. Daniele Fiori, avrà come relatore l'avvocato Simone Aliprandi, esperto di Diritto dell'informazione.

Interverrà anche il Dirigente Scolastico, prof.ssa Fabiola Fabbri.

Alla fine del seminario, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

 

 

Gli alunni delle classi 3° A e 3° D Linguistico del Liceo “Da Vinci”, accompagnati dagli insegnanti di spagnolo Pergolesi Benedetta e Vitiello Michele e dall’insegnante di inglese Donninelli Nicoletta, hanno partecipato dal 21 febbraio al 27 febbraio a un viaggio studio a Malaga, ospiti di famiglie del luogo, immergendosi completamente nella cultura e nella vita andalusa e conoscendo lo stile di vita caratteristico e le abitudini di questa città spagnola.

La mattina gli studenti hanno seguito dei corsi presso la scuola di lingue DEBLA, in cui hanno trattato vari argomenti, dall’approfondimento grammaticale, alla conversazione in lingua e apprendimento della cultura spagnola. Il pomeriggio è stato dedicato invece ad attività extrascolastiche, tra cui la visita ai luoghi e monumenti più importanti della città, quali la Casa natale di Pablo Picasso, la Cattedrale, le piazze principali, i musei, il porto, l’Alcazaba, antica cittadella araba dell’XI secolo, il palazzo del cadì, riproduzione in miniatura dell’Alhambra di Granada e il Castello di Gibralfaro, che offre una vista mozzafiato su Malaga.

Grazie a una docente della scuola DEBLA, i ragazzi hanno anche potuto assistere ad una lezione di Flamenco, divertendosi a muovere, tra risa e battiti delle mani, i  passi della “sevillana”,  una delle varianti più conosciute di questa danza. La scuola ha anche offerto agli alunni la possibilità di interagire con la gente del posto, organizzando un concorso fotografico alla scoperta degli angoli più nascosti e curiosi della città e una caccia al tesoro per le vie di Malaga, in cui i ragazzi hanno risolto curiosi “indovinelli”, chiedendo aiuto ai passanti che incontravano per strada.

Dal punto di vista didattico, l’esperienza ha sicuramente promosso e sviluppato la conoscenza linguistica, la crescita umana e culturale negli studenti di entrambi delle classi, che sono ritornati a Jesi entusiasti e soddisfatti della settimana trascorsa all’estero.

 

Alcazaba e teatro romano

 

Plaza de toros de La Malagueta

Il Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali: Storia, Culture, Lingue, Letterature, Arti, Media/Corso di Laurea in Lingue e Culture Straniere dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, in collaborazione con il Centro Linguistico d’Ateneo, hanno organizzato, per l’anno scolastico 2017-18, la 8ª edizione del Campionato Nazionale delle Lingue, col patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale, del Comune di Urbino e la collaborazione dell'ERSU di Urbino.

Il  Campionato Nazionale delle Lingue di Urbino, riconosciuto quest’anno dal Ministero nel Programma Annuale per la valorizzazione delle eccellenze e rivolto agli iscritti all'ultimo anno degli Istituti di scuola secondaria di secondo grado, ha visto coinvolti circa 16.000 studenti provenienti da tutta Italia e persegue diverse finalità, tra cui valorizzare l’importanza dello studio delle lingue straniere in una società globale, interculturale, multietnica e richiamare l’attenzione sul ruolo formativo delle lingue straniere per la crescita personale e l’integrazione interculturale e sull’importanza delle lingue straniere in qualsiasi settore lavorativo.

Le prove finali e la premiazione del Campionato si sono svolte a Urbino nel Centro Linguistico di Ateneo (CLA) il 16 febbraio 2018.

Alcune alunne del Liceo Scientifico Statale “Leonardo Da Vinci" di Jesi si sono classificate in ottime posizioni a livello nazionale nella fase finale delle varie lingue: la studentessa Allegra Olivari (5C Linguistico) si è classificata al 5° posto nazionale per Spagnolo; la studentessa Rebecca Marchegiani (5C Linguistico) si è classificata al 24° posto nazionale per Tedesco, mentre la studentessa Giorgia Maremonti (5A Linguistico) al 26° posto nazionale per Francese.

Il Liceo Da Vinci di Jesi, guidato dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Fabiola Fabbri e strutturato nei suoi vari indirizzi, ha avuto importanti finanziamenti per il potenziamento dell’educazione sportiva scolastica territoriale, grazie alla partecipazione agli avvisi dei Fondi Strutturali Europei e dei fondi ministeriali erogati dalla Legge 440/97, che ha visto progettare e collaborare i docenti del Dipartimento di Scienze motorie e la consulente esterna Prof.ssa Leda Appolloni.

Attraverso queste risorse, ha preso avvio il progetto MIXDISPORT, che comprende moduli di attività sportive rivolte a tutti gli studenti della scuola secondaria di I e II grado del territorio jesino.

Il percorso educativo è centrato su attività motorie nuove extracurricolari e su laboratori esperienziali, che si svolgono in spazi diversificati (scuola, impianti sportivi) per favorire la sinergia con il territorio e la collaborazione di esperti del settore, nella convinzione che per mezzo dello sport si promuovono nei giovani benessere, corretti e sani stili di vita, integrazione e inclusione sociale. 

Il Liceo “L. Da Vinci” di Jesi cambierà così veste, con la futura riqualificazione degli spazi destinati alle pratiche sportive, palestra, cortile interno e ampio spazio circostante. Con il progetto MIXDISPORT si sta, infatti, creando un polo sportivo aperto a tutti, arricchito da apposite strutture polivalenti.

Al momento è già possibile per tutti gli studenti iscriversi e praticare con esperti qualificati le seguenti nuove attività, con laboratori gratuiti della durata ciascuno di 30 ore: judo, yoga, hip hop, parkour e bouldering presso il liceo e/o le scuole aderenti.

A conferma dell’importanza e dell’alto valore che lo sport riveste per il Liceo “Da Vinci”, gli alunni delle classi dell’indirizzo sportivo trascorreranno dal 28 gennaio al 2 febbraio una settimana di attività tra la neve (ciaspolate, snowboard, sci, pattinaggio su ghiaccio ecc.), nella suggestiva località di villeggiatura di Andalo, in provincia di Trento.

Si ricorda  che la prossima e ultima data di scuola aperta per chi volesse conoscere il Liceo e  iscriversi alle classi prime è domenica 4 febbraio dalle 9 alle 12.

Gli studenti delle classi quinte di tutti gli indirizzi hanno incontrato nell’Aula Magna del Liceo nella mattinata di giovedì 25 gennaio la prof.ssa Rita Baldoni, docente di lingua e letteratura tedesca all’IIS “Leonardo Da Vinci” di Civitanova Marche, con già all’attivo diverse docenze all’Università di Lingue di Macerata e  pubblicazioni e traduzioni di testi della poetessa ebrea  Ilse Weber.

llse Weber visse a Praga e fu scrittrice in tedesco  di poesie, fiabe e ninne nanne per bambini, oltre che valente musicista. Dopo l'occupazione nazista della Cecoslovacchia nel 1939, fu internata nel campo di Theresienstadt, dove lavorò come infermiera per i bambini, pur senza disponibilità di medicine, vietate nel campo per gli ebrei. Scrisse più di 60 poesie durante la sua prigionia, alcune con musiche composte con la sua chitarra, tra cui la celebre ninna nanna Wiegala (Lullaby).
Fu portata ad Auschwitz e uccisa nelle camere a gas il 6 ottobre del 1944.

La prof.ssa Baldoni, specializzata in didattica sulla Shoah, oltre ad avere letto e commentato con commozione e profonda sensibilità molte poesie di Ilse Weber, si è soffermata anche sulle agghiaccianti opere di mistificazione del regime nazista sull’Olocausto, illustrando alcuni lavori dei suoi studenti sul documentario di propaganda girato dai tedeschi per nascondere la crudele realtà dei lager alla Croce Rossa. Le riprese iniziarono il 26 agosto 1944 e furono completate nella prima metà del mese di settembre. Diretto da Kurt Gerron, regista, cabarettista e attore ebreo, apparso con Marlene Dietrich nel film L'angelo azzurro, il documentario era destinato a mostrare il “benessere” e la “riqualificazione” degli ebrei sotto la protezione del Terzo Reich. Sotto minaccia nazista, in cambio del film, il regista ebbe la promessa d'aver salva la vita. Dopo le riprese la maggior parte del cast e lo stesso regista furono invece deportati e uccisi ad Auschwitz.  Comunemente intitolato Der Führer Schenkt den Juden eine Stadt (Il Führer dona una città agli ebrei), il nome corretto del film era Theresienstadt. Ein Dokumentarfilm aus dem jüdischen Siedlungsgebiet (in italiano: Terezin: Un documentario sul reinsediamento degli ebrei). Del film restano solo alcuni spezzoni originali, utilizzati al tempo dalla propaganda tedesca.

Al termine della conferenza, la prof.ssa Baldoni si è complimentata con la stessa Dirigente Scolastica, prof.ssa Fabiola Fabbri, per l’attenzione e il coinvolgimento dei maturandi e per gli interessanti interventi attivi proposti nella discussione.

Nell’ambito della Giornata della Memoria del 27 gennaio per commemorare tutte le vittime dell’Olocausto, sarà organizzata un’assemblea di Istituto all’Uci Cinemas di Jesi, in cui tutti gli studenti assisteranno alla visione di film inerenti all’argomento, Un sacchetto di biglie e La signora dello zoo di Varsavia, con introduzione da parte dei docenti di storia.