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Il Liceo Da Vinci di Jesi, guidato dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Fabiola Fabbri e strutturato nei suoi vari indirizzi, ha avuto importanti finanziamenti per il potenziamento dell’educazione sportiva scolastica territoriale, grazie alla partecipazione agli avvisi dei Fondi Strutturali Europei e dei fondi ministeriali erogati dalla Legge 440/97, che ha visto progettare e collaborare i docenti del Dipartimento di Scienze motorie e la consulente esterna Prof.ssa Leda Appolloni.

Attraverso queste risorse, ha preso avvio il progetto MIXDISPORT, che comprende moduli di attività sportive rivolte a tutti gli studenti della scuola secondaria di I e II grado del territorio jesino.

Il percorso educativo è centrato su attività motorie nuove extracurricolari e su laboratori esperienziali, che si svolgono in spazi diversificati (scuola, impianti sportivi) per favorire la sinergia con il territorio e la collaborazione di esperti del settore, nella convinzione che per mezzo dello sport si promuovono nei giovani benessere, corretti e sani stili di vita, integrazione e inclusione sociale. 

Il Liceo “L. Da Vinci” di Jesi cambierà così veste, con la futura riqualificazione degli spazi destinati alle pratiche sportive, palestra, cortile interno e ampio spazio circostante. Con il progetto MIXDISPORT si sta, infatti, creando un polo sportivo aperto a tutti, arricchito da apposite strutture polivalenti.

Al momento è già possibile per tutti gli studenti iscriversi e praticare con esperti qualificati le seguenti nuove attività, con laboratori gratuiti della durata ciascuno di 30 ore: judo, yoga, hip hop, parkour e bouldering presso il liceo e/o le scuole aderenti.

A conferma dell’importanza e dell’alto valore che lo sport riveste per il Liceo “Da Vinci”, gli alunni delle classi dell’indirizzo sportivo trascorreranno dal 28 gennaio al 2 febbraio una settimana di attività tra la neve (ciaspolate, snowboard, sci, pattinaggio su ghiaccio ecc.), nella suggestiva località di villeggiatura di Andalo, in provincia di Trento.

Si ricorda  che la prossima e ultima data di scuola aperta per chi volesse conoscere il Liceo e  iscriversi alle classi prime è domenica 4 febbraio dalle 9 alle 12.

Gli studenti delle classi quinte di tutti gli indirizzi hanno incontrato nell’Aula Magna del Liceo nella mattinata di giovedì 25 gennaio la prof.ssa Rita Baldoni, docente di lingua e letteratura tedesca all’IIS “Leonardo Da Vinci” di Civitanova Marche, con già all’attivo diverse docenze all’Università di Lingue di Macerata e  pubblicazioni e traduzioni di testi della poetessa ebrea  Ilse Weber.

llse Weber visse a Praga e fu scrittrice in tedesco  di poesie, fiabe e ninne nanne per bambini, oltre che valente musicista. Dopo l'occupazione nazista della Cecoslovacchia nel 1939, fu internata nel campo di Theresienstadt, dove lavorò come infermiera per i bambini, pur senza disponibilità di medicine, vietate nel campo per gli ebrei. Scrisse più di 60 poesie durante la sua prigionia, alcune con musiche composte con la sua chitarra, tra cui la celebre ninna nanna Wiegala (Lullaby).
Fu portata ad Auschwitz e uccisa nelle camere a gas il 6 ottobre del 1944.

La prof.ssa Baldoni, specializzata in didattica sulla Shoah, oltre ad avere letto e commentato con commozione e profonda sensibilità molte poesie di Ilse Weber, si è soffermata anche sulle agghiaccianti opere di mistificazione del regime nazista sull’Olocausto, illustrando alcuni lavori dei suoi studenti sul documentario di propaganda girato dai tedeschi per nascondere la crudele realtà dei lager alla Croce Rossa. Le riprese iniziarono il 26 agosto 1944 e furono completate nella prima metà del mese di settembre. Diretto da Kurt Gerron, regista, cabarettista e attore ebreo, apparso con Marlene Dietrich nel film L'angelo azzurro, il documentario era destinato a mostrare il “benessere” e la “riqualificazione” degli ebrei sotto la protezione del Terzo Reich. Sotto minaccia nazista, in cambio del film, il regista ebbe la promessa d'aver salva la vita. Dopo le riprese la maggior parte del cast e lo stesso regista furono invece deportati e uccisi ad Auschwitz.  Comunemente intitolato Der Führer Schenkt den Juden eine Stadt (Il Führer dona una città agli ebrei), il nome corretto del film era Theresienstadt. Ein Dokumentarfilm aus dem jüdischen Siedlungsgebiet (in italiano: Terezin: Un documentario sul reinsediamento degli ebrei). Del film restano solo alcuni spezzoni originali, utilizzati al tempo dalla propaganda tedesca.

Al termine della conferenza, la prof.ssa Baldoni si è complimentata con la stessa Dirigente Scolastica, prof.ssa Fabiola Fabbri, per l’attenzione e il coinvolgimento dei maturandi e per gli interessanti interventi attivi proposti nella discussione.

Nell’ambito della Giornata della Memoria del 27 gennaio per commemorare tutte le vittime dell’Olocausto, sarà organizzata un’assemblea di Istituto all’Uci Cinemas di Jesi, in cui tutti gli studenti assisteranno alla visione di film inerenti all’argomento, Un sacchetto di biglie e La signora dello zoo di Varsavia, con introduzione da parte dei docenti di storia.

 

La cerimonia per la consegna dei diplomi agli studenti che hanno concluso il loro percorso di studi nell'anno scolastico 2016-2017 avverrà Sabato 2 Dicembre alle 15.30 in Aula Magna.

Si ricorda ai diplomati che, per ritirare il diploma, è necessario pagare 15,13 € tramite bollettino postale su c.c.p. n.1016 Agenzia delle Entrate di Pescara.

Allegato la comunicazione ufficiale.

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Da qualche anno si rinnova, a fine ottobre, nel nostro Liceo, l'appuntamento con il "Lycée Vauban" di Città del Lussemburgo: 29 alunni lussemburghesi sono stati ospiti, quest'anno, della classe 3AL e di alcuni alunni delle classi 3A- 3C-3CS, a completamento del gemellaggio che ci aveva permesso di trascorrere una settimana nella capitale europea in primavera.

La vita quotidiana in famiglia, la compresenza ad alcune lezioni, le uscite in città e nei dintorni hanno permesso di far conoscere ed apprezzare la nostra realtà locale, fatta di paesaggi, arte, cultura (Jesi, Fabriano, Urbino, Ancona e Riviera del Conero hanno ben rappresentato il nostro ricco patrimonio), ma anche di incontri con persone e storie di vita, testimonianze delle nostre tradizioni sportive, gastronomiche, imprenditoriali.

I contatti, amichevoli e cordiali, confermano il vivo interesse dei giovani e delle famiglie per questa iniziativa che raccoglie e valorizza le risorse, l'impegno, il coinvolgimento attivo e caloroso di tutte le componenti della scuola, della comunità scolastica e del territorio.

 

Sta arrivando per i ragazzi della scuola secondaria di I grado l’atteso momento di iniziare a scegliere la scuola superiore.

Uno dei metodi più efficaci per conoscere le scuole del proprio territorio e aiutare  genitori e studenti nella scelta è l’indagine di  Eduscopio 2017 della Fondazione Agnelli.

Eduscopio, nato nel 2014 e gratuito, si basa su criteri oggettivi, quali gli esiti universitari degli studenti che hanno frequentato una data scuola, tenendo  conto al contempo della media e della percentuale dei crediti conseguiti.

Usando il portale on line www.eduscopio.it, anche attraverso lo smartphone, si potranno visualizzare sui licei e istituti della propria zona dettagliate informazioni, divise per indirizzo di scuola e per area geografica, in un raggio massimo di 30 km.

L’idea di fondo di Eduscopio è quella di valutare gli esiti successivi della formazione secondaria, per trarne un’indicazione di qualità sull’offerta formativa delle scuole da cui provengono. I risultati universitari (esami, voti, crediti) riflettono, infatti, anche la qualità  delle basi formative, la validità del metodo di studio e l’utilità dei suggerimenti orientativi acquisiti presso le scuole secondarie.

Il Liceo Scientifico jesino si piazza anche quest’anno al primo posto, come migliore istituto di II grado della provincia di Ancona, con un indice FGA 87,98/100; il 91% degli studenti diplomati si è immatricolato e ha superato il primo anno universitario rispetto alla media dell’83% registrata nelle scuole dello stesso indirizzo della regione. Buoni i risultati anche del Liceo Linguistico (indice FGA 69,75).

La maggior parte dei diplomati ha scelto le aree disciplinari tecniche e scientifiche e il 49,6% si è iscritto all’Università Politecnica delle Marche.

Anche le rilevazioni Invalsi, riferite agli apprendimenti di Italiano e di Matematica nell’anno scolastico 2016/2017, attestano un considerevole distacco rispetto agli altri licei del Centro Italia, con un punteggio percentuale di 70 in Italiano ( +7,8), 71,20 in Matematica (+22,78).

L’insieme di questi dati confermano come il Liceo “Da Vinci” offra un’ottima preparazione e formazione per gli studi universitari, frutto della particolare attenzione educativa, della qualità didattica e della professionalità dei docenti.

Si rende noto che la Direzione Generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione del MIUR ha scelto il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Jesi per la manifestazione internazionale di Cross-Country in programma a Parigi dal 2 al 7 aprile 2018.

Le studentesse del Liceo jesino, già vincitrici femminili nazionali dei Campionati Studenteschi di Corsa Campestre nell’anno scolastico 2016-2017, hanno acquisito il diritto di partecipazione a tale importante evento sportivo e vestiranno in Francia la maglia femminile della Nazionale, accompagnate dal professore di scienze motorie, Marini Maurizio e anche dalla squadra italiana maschile (Istituto Statale di Istruzione “G. A. Cavazzi” della provincia di Modena).

Le alunne partecipanti jesine sono Ghergo Angelica, Fioretti Andree, Rocchetti Sofia, Bartocci Giulia e altre due studentesse che devono ancora essere selezionate.

 

Si ricorda che da sabato 21 ottobre fino a domenica 29 ottobre 2017 riparte in tutta Italia l’iniziativa #ioleggoperché, giunta alla terza edizione e organizzata dall’Associazione Italiana Editori (vedi news precedenti).

Partecipa anche tu alla promozione della lettura tra i ragazzi, acquistando e donando un libro alla Biblioteca del nostro Istituto, scegliendo tra l'elenco di libri da noi proposti o decidendo liberamente quale.

Puoi farlo nelle librerie del territorio gemellate con la nostra scuola:

Libreria dei Ragazzi e Libreria Mondadori di Jesi;

Libreria Motivi di Chiaravalle.

DIFFONDI E SOSTIENI L'INIZIATIVA!

#ioleggoperché

 

 

Lo scambio culturale del Liceo Linguistico di Jesi con lo Staufer-Gymnasium di Waiblingen si è tenuto dal 5 al 12 ottobre 2017 e ha coinvolto gli studenti della classe 2° CL.

Durante la permanenza nella città, gemellata con il Comune di Jesi insieme alla città francese di Mayenne, gli alunni hanno avuto modo, in primo luogo, di visitare Waiblingen e in seguito la città di Stoccarda, oltre ad avere effettuato escursioni alla città di Lorch, della famiglia Hohenstaufen, al Monastero di Lorch e all’antico Limes romano, con una bella passeggiata nella foresta. Gli alunni hanno frequentato delle lezioni e visitato la scuola tedesca. Hanno, inoltre, visitato una panetteria e hanno scoperto "il segreto del Brezel svevo", sperimentandosi nella preparazione di alcuni. Gli  alunni hanno anche  partecipato ad un Workshop artistico alla Stihl-Galerie.Il Sindaco Andreas Hesky ha ricevuto gli studenti e gli insegnanti in Municipio e ha evidenziato come queste occasioni di incontro aiutino a creare un'Europa senza barriere e con meno pregiudizi: gli alunni stessi, ospiti durante il soggiorno delle famiglie tedesche, si sono resi conto delle tante somiglianze che uniscono i popoli, ben maggiori delle differenze.

Il soggiorno si è concluso con una festosa serata fra genitori, alunni italiani e tedeschi, insieme agli  insegnanti accompagnatori, Oriana Dolciotti e Flora Malagisi e ai docenti che hanno organizzato l'accoglienza,  Monika Graenzer e Sven Gruetzemacher.

 

 

Gli studenti italiani e tedeschi in visita all'antico Limes romano-germanico, con i loro accompagnatori

La studentessa Eva Simonetti, iscritta alla classe V B Scientifico del Liceo “Leonardo da Vinci” di Jesi, si è classificata al primo posto alla II edizione del Concorso Letterario “Scintille di Minerva”, promosso dalla casa editrice bolognese Minerva Edizioni, con il manoscritto  “Fili di pensieri”, selezionato tra le numerosissime opere inviate da tutta Italia e dall’estero.  

Il Concorso, ideato da Roberto Mugavero, è  rivolto a tutti gli studenti delle scuole secondarie di II grado delle scuole italiane su territorio nazionale e anche all' estero, con l’intento di valorizzare il talento creativo tra i giovani scrittori.

La cerimonia di premiazione, presentata da Giorgio Comaschi e dalla giornalista del GR2 Maurelia Carafa, è avvenuta venerdì 6 ottobre nella Cappella Farnese di palazzo  D’Accursio, in piazza Maggiore a Bologna.

Questa la motivazione del premio espressa dalla giuria e letta dallo scrittore Francesco Vidotto: “L’opera di Eva Simonetti colpisce per la freschezza dei temi trattati, unitamente alla complessità linguistica, resa inaspettatamente semplice dall’estrema confidenza con  le parole, che diventano essenziali e arrivano a segno. I racconti hanno l’intima capacità di valorizzare le piccole cose della vita, facendole affiorare per l’importanza che realmente hanno. Eva racconta un invisibile filo narrativo che si snoda tra i racconti e tutti li unisce in un’emozione che nasce dalle prime pagine e cresce e cresce senza mai cadere”.

Alla vincitrice, tra l’altro non alla prima esperienza letteraria, avendo già pubblicato il libro dal titolo “Stanza dell’Isola che non c’è”, sarà riservata la pubblicazione gratuita in cartaceo e in  digitale della sua opera “Fili di pensieri” nella collana “Scintille”.

Alla giovane scrittrice le più vive congratulazioni da parte del Dirigente Scolastico, prof.ssa Fabiola Fabbri e di tutto il Liceo “Leonardo Da Vinci”.

 

La vincitrice Eva Simonetti durante la cerimonia di premiazione

La vincitrice Eva Simonetti insieme alla sua docente di lettere, prof.ssa Emanuela Graciotti