• 00_liceo.jpg
  • 01_indirizzi.jpg
  • 02_PON_fesr.png
  • 10_esterni.jpg
  • 11_interni.jpg
  • 12_murales.jpg
  • 22_certificazioni.jpg
  • 23_cambridge.jpg

SI COMUNICA CHE GLI UFFICI DI SEGRETERIA

NEL PERIODO DAL 21 LUGLIO 2018 AL 18 AGOSTO 2018

OSSERVERANNO I SEGUENTI ORARI

LUN. - VEN. DALLE ORE 11.00 ALLE ORE 13.30

SABATO CHIUSO

Si sono da poco conclusi in tutta Italia gli esami di maturità per gli studenti degli istituti superiori.

Al Liceo Scientifico “Da Vinci”,  gli alunni delle classi 5°AL e 5°BL dell’indirizzo linguistico, per la prima volta in provincia di Ancona, insieme a una sezione del  Liceo Classico “Stelluti” di Fabriano, hanno conseguito due diplomi, quello italiano e il Baccalauréat francese.

L’acronimo ESABAC nasce, infatti, dall’unione di « Esame di Stato » italiano e « Baccalauréat » francese. Viene offerta la possibilità per gli studenti liceali italiani e francesi di conseguire, con lo stesso esame, il diploma italiano e il diploma francese, con i quali iscriversi all’università in Francia oppure in Italia. Questo doppio rilascio di diplomi, reso possibile grazie a un accordo intergovernativo tra i due Ministeri, sottoscritto nel 2009, convalida un percorso scolastico veramente bi-culturale e bilingue.

Il curricolo italiano nelle sezioni EsaBac prevede nell’arco di un triennio lo studio della Lingua e della Letteratura francese, per quattro ore settimanali, e della Storia veicolata in lingua francese per due ore a settimana.  Questo percorso offre  perciò agli studenti degli ultimi tre anni una formazione integrata basata sullo studio approfondito della lingua e della cultura del paese partner, con un’attenzione specifica allo sviluppo delle competenze  storico-letterarie e interculturali, acquisite in una prospettiva europea e internazionale. Al termine, gli studenti raggiungono un livello di competenza linguistica pari al livello B2. Attualmente le sezioni Esabac sono presenti in 337 scuole del territorio nazionale.

L’importante traguardo raggiunto, che permette l’accesso alle università francesi e apre ai ragazzi interessanti prospettive professionali, è stato possibile al “Da Vinci” anche grazie al prezioso contributo e continuo supporto nel triennio dei docenti delle due classi, le insegnanti di francese Giuliana Giuliani, Lorena Vitali e Joëlle Di Paolo (conversazione in madrelingua) e gli insegnanti di storia Giuseppe Bomprezzi e Francesca Rachetta.

Per la valutazione finale della prova EsaBac è stata designata dall’ Ufficio Scolastico come commissaria esterna la professoressa di francese Antonella Nicoletti.

I più vivi complimenti vanno però agli studenti stessi del “Da Vinci” che hanno conseguito i due diplomi, affrontando un percorso d’eccellenza davvero impegnativo, che ha necessariamente previsto, durante la sessione d’esame, anche lo svolgimento di una quarta prova scritta aggiuntiva.

 

Per l’anno scolastico 2017/18 appena concluso, l’ANISN, Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali, ha organizzato la sedicesima edizione delle Olimpiadi delle Scienze Naturali.

L’iniziativa, rivolta a tutti gli indirizzi della scuola secondaria superiore, è promossa dalla Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e per la valutazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR, e che questo anno ha visto la partecipazione di oltre 650 scuole superiori distribuite sull’intero  territorio nazionale.

Le Olimpiadi delle Scienze Naturali perseguono i seguenti obiettivi:

  •  fornire agli studenti un’opportunità per verificare le loro inclinazioni e attitudini per lo studio e la comprensione dei fenomeni e dei processi naturali;
  •  realizzare un confronto tra le realtà scolastiche delle diverse regioni italiane;
  •  individuare nella pratica un curricolo di riferimento per le scienze naturali, sostanzialmente condiviso dalla variegata realtà delle scuole superiori italiane;
  •  confrontare l’insegnamento delle scienze naturali impartito nella scuola italiana con l’insegnamento impartito in altre nazioni, in particolare quelle europee;
  •  avviare, alla luce del confronto effettuato con realtà scolastiche estere, una riflessione sugli eventuali aggiusta-menti da apportare al curricolo di riferimento.

Le Olimpiadi si svolgono in due distinte categorie, rivolte agli studenti del biennio e del triennio. La categoria triennio è articolata in due sezioni, Biologia e Scienze della Terra. Le prove consistono in  un questionario articolato in domande strutturate, a cui va risposto in un tempo prefissato. Le Olimpiadi delle Scienze Naturali si articolano in più fasi, che comprendono una fase regionale, generalmente in un'unica sede per ogni regione, ed una fase nazionale a cui prendono parte i primi classificati in ogni regione. Dopo la fase nazionale, ulteriori prove ed uno specifico stage servono a selezionare e preparare la squadra italiana per le fasi internazionali di Biologia e Scienze della Terra.

Per il corrente anno, la fase regionale è stata effettuata il 22 marzo. La fase nazionale si è svolta dall’11 al 13 maggio 2018 e ha riguardato i primi classificati in ogni regione.

Nell'ambito della valorizzazione delle eccellenze del nostro Istituto, l'alunno Samuele De Amicis,  frequentante nell’a.s. 2017-2018 la classe 4°D, ha partecipato alle selezioni regionali per il triennio-Biologia,  classificandosi primo e alle fasi nazionali si è classificato undicesimo. Lo scorso anno Samuele si era già classificato secondo alle selezioni regionali per il triennio-biologia.

Referente dell’Istituto per le Olimpiadi è stato il professore di Scienze Sandro Galdenzi.

 

Gli allievi del Liceo Scientifico “L. Da Vinci” Manuel Accorroni (2°BS) e Francesca Piersantelli (1°A), accompagnati dalla professoressa Tania Pisani, hanno partecipato domenica 20 maggio 2018 a Fabriano  alla cerimonia di premiazione della XXI “Rassegna Nazionale di Poesia e Narrativa Anna Malfaiera”, sostenuta dalla Fondazione Carifac.

La rassegna, realizzata in memoria di Anna Malfaiera, poetessa fabrianese di fama internazionale scomparsa a Roma nel 1996, è organizzata e promossa dalla Società Dante Alighieri - Comitato di Fabriano.

L’evento di quest’anno è stato salutato da Doris Battistoni, presidente della  Dante Alighieri e dall’assessore all’istruzione del Comune di Fabriano, Simona Lupini, che ha sottolineato l’importanza della scrittura come mezzo di espressione delle proprie emozioni nella formazione completa dei ragazzi.

Gli alunni del liceo jesino hanno ricevuto l’attestato di merito per la selezione dei loro lavori, pubblicati nel volume dell’attuale edizione; l’allievo Manuel Accorroni è stato selezionato per la poesia “Attimi di vita”, mentre l'allieva Francesca Piersantelli per il racconto “Il mio sogno”. 

Una bella emozione salire sul palco del Teatro storico Gentile della città per ricevere questo prestigioso riconoscimento.

Gli studenti Manuel Accorroni (2°BS) e Francesca Piersantelli (1°A) sul palco, accanto alla professoressa Tania Pisani

 

 

Domenica 27 maggio 2018 si è tenuta presso la Rocca Malatestiana di Mondaino (Sala del Durantino) la cerimonia di premiazione della XXX edizione del “Latinus Ludus”, concorso di traduzione dalla lingua latina dedicato alla figura del sacerdote mondainese Don Sebastiano Sanchini, che fu precettore del giovane Giacomo Leopardi.

Il concorso è organizzato dal Comune di Mondaino, antico borgo arroccato sulle colline della provincia di Rimini e dal Lions Club Cattolica, con la collaborazione dell'associazione culturale L'Arboreto,  per offrire uno spazio di incontro e confronto sulle tematiche legate alla cultura classica. Come da tradizione, la cerimonia si è conclusa con l’offerta di una Merenda Rustica da parte del Lions Club di Cattolica.

Le prove di traduzione si erano svolte a Mondaino domenica 8 aprile e avevano visto la partecipazione di ben 400 studenti, provenienti dai licei di tutta Italia.

La Commissione Scientifica  è stata presieduta dal prof. Roberto Danese, docente di Filologia Classica dell’Università di Urbino Carlo Bo, che ha ricordato l’importanza degli studi classici per la formazione del pensiero critico e dell’autonomia di giudizio.

Tra i premiati, alla presenza della Commissione, dell’Assessore alla Cultura, di due Sindaci e del Presidente del Lions Club, anche due studenti del Liceo Scientifico Statale “Leonardo Da Vinci”, Gherardo Federici (4°A), che ha conseguito il secondo posto per la sezione classi quarte, medaglia d’argento e Ludovica Cerioni (3°B), che ha ricevuto la menzione speciale per la sezione classi terze.

Gli studenti sono stati accompagnati dalle loro insegnanti di latino, prof.ssa Alessandra Catalani e prof.ssa Marzia Bambozzi.  Referente per l’iscrizione e partecipazione degli studenti ai Certamina di lingua latina è per il liceo jesino la prof.ssa Federica Gara.

A entrambi i ragazzi, docenti e famiglie, i complimenti della Commissione Scientifica, dell' Amministrazione Comunale di Mondaino, del Lions Club Cattolica e ovviamente del Dirigente Scolastico del “Da Vinci”, prof.ssa Fabiola Fabbri.

 

Premiazione di Gherardo Federici (4° A), medaglia d'argento

 

Premiazione di Ludovica Cerioni (3° B), menzione d'onore

Il 9 maggio dalle 11.00 alle 13.00, presso la sala del Consiglio Comunale di Jesi, si è svolto l'incontro che ha formalmente ripreso il progetto di “Cittadinanza attiva”, che comprende la partecipazione degli studenti rappresentanti i vari Istituti Secondari di  Jesi.

Il gruppo si è costituito per affiancare, con la propria creatività e la propria conoscenza del panorama giovanile, l'intenzione della Giunta comunale di vedere protagonisti i giovani e, di conseguenza, i cittadini tutti del territorio.

Il prossimo appuntamento vedrà la partecipazione di alcuni di questi studenti, nell’ambito delle iniziative municipali per il 2 giugno, Festa Nazionale della Repubblica, alla consegna di una copia della Costituzione Italiana ai neomaggiorenni.

 

Studenti degli Istituti Secondari jesini nella sala del Consiglio Comunale

Tre alunni del Liceo Scientifico "Leonardo Da Vinci", Alessio Barchiesi, Sofia Rossi, Samuele Scortechini, sono andati a Catania il 4 e 5 maggio insieme all’insegnante Luisa Di Lorito, per partecipare alla Fase Nazionale delle  Olimpiadi  delle Neuroscienze 2018, essendo risultati già vincitori della fase regionale.

Le Olimpiadi delle Neuroscienze rappresentano la selezione italiana della International Brain Bee (IBB), una competizione internazionale a cui l’Italia partecipa dal 2010 e che mette alla prova gli studenti delle scuole medie superiori di età compresa fra i 13 e i 19 anni sulla conoscenza di argomenti quali intelligenza, memoria, emozioni, stress, invecchiamento, sonno e malattie del sistema nervoso.

Scopo della iniziativa, promossa dalla Società Italiana di Neuroscienze (SINS), è accrescere fra i giovani l’interesse per lo studio della struttura e del funzionamento del cervello umano ed attrarre giovani talenti alla ricerca scientifica in questo settore, promuovendo la valorizzazione delle eccellenze.

La competizione finale si è tenuta domenica 5 maggio presso la sede del CNR di Catania e ha riguardato 54 studenti, provenienti da 18 regioni italiane.

L’alunna Sofia Rossi (4°D) si è classificata seconda a livello nazionale, dopo esser risultata per ben tre volte a pari merito nelle risposte dirette formulate in inglese con lo studente che rappresenterà l’Italia a Berlino. Come premi ha ricevuto un tablet e una copia del libro "La memoria geniale", scritto dalla Prof.ssa  Hannah Monyer del Dipartimento di Neurobiologia di Heidelberg, con dedica personalizzata dall’autrice stessa, che ha tenuto il giorno precedente un' interessantissima conferenza al  Palazzo della Cultura.

Durante la breve permanenza in Sicilia,  gli studenti hanno avuto modo di visitare i principali monumenti di Catania (Castello Ursino, Via Etnea, Duomo, Giardini Bellini), la mostra "Toulouse Lautrec – La Ville Lumière" e presso il Museo Civico  la mostra "Da Giotto a De Chirico.  I tesori nascosti", allestita dal critico d’arte Vittorio Sgarbi.

Grande soddisfazione per l’importante traguardo raggiunto da Sofia da parte del Dirigente Scolastico, prof.ssa Fabiola Fabbri e di tutto il liceo jesino.

 

Premiazione della studentessa Sofia Rossi

Visita degli studenti al Castello Ursino, costruito da Federico II di Svevia

  10 maggio Aula Magna del Liceo, seminario sulle onde gravitazionali

   a cura del prof. di fisica Fabio Marchesoni dell'Università di Camerino.

 

 23 marzo 2018 Aula Magna, conferenza FILOSOFIE PER IL NUOVO MILLENNIO – Wittgenstein: l'uomo, il logico e il mistico

    Relatori:  Luigi Perissinotto           (Prof. ordinario Università Ca' Foscari di Venezia)

                   Vereno Brugiatelli          (Prof. Liceo scientifico "Leonardo da Vinci" - Jesi)

                  Giuseppe Bomprezzi      (Prof. Liceo scientifico "Leonardo da Vinci" - Jesi)

 

   15 marzo 2018 Aula Magna, seminario  Docenti: (PNSD)  Il copyright e la privacy nella scuola

   - Avvocato Simone Aliprandi

    Relatore – Esperto in Diritto dell’informazione

 

   7 marzo 2018 Aula Magna, conferenza UN CERTO GRAMSCI  Tracce di vita e di pensieri. 

   Prof. Francesco Rocchetti – Università di Macerata

   Prof.  Giuseppe Bomprezzi – Liceo Scientifico di Jesi

   Prof. Carlo Cerioni  – Liceo Scientifico di Jesi

Si comunica che giovedì 10 maggio nell'Aula Magna del Liceo, dalle ore 9 alle ore 12, si terrà un seminario sulle onde gravitazionali, a cura del prof. di fisica Fabio Marchesoni dell'Università di Camerino (co-fondatore e membro effettivo del progetto VIRGO, collaborazione franco-italiana per la rilevazione interferometrica delle onde gravitazionali grazie all'antenna realizzata a Cascina vicino Pisa).

Il seminario, dedicato a un tema di grande attualità, è rivolto, in particolare, agli alunni delle classi quinte degli indirizzi scientifico e scientifico con opzione scienze applicate e ai docenti della scuola.

Curriculum del professor Marchesoni

Il relatore, laureato presso l'Università di Pisa (Italia, 1983), si è specializzato in diversi argomenti della fisica statistica del non equilibrio, inclusi processi stocastici, risonanza stocastica, motori browniani, acustica fisica e statistica dei solitoni. È co-fondatore del progetto VIRGO, la collaborazione franco-italiana per la rilevazione interferometrica delle onde gravitazionali; è uno scienziato affiliato di RIKEN (Giappone), KIAS (Corea del Sud) e TONGJI University (Shanghai, Cina) come esperto in nanotecnologia ispirata alla biologia. Fellow dell'American Physical Society (APS, 2003), dell'Institute of Physics (IoP, 2004) e dell'American Association for Advancement of Science, (AAAS, 2008), è stato nominato RIKEN Eminent Scientist (2002) e Honorary Professore all'Università di Loughborough (Regno Unito, 2007). Nel 2006, ha vinto il premio von Humboldt (Germania), nel 2008 ha ricevuto il titolo di Cavaliere deal Presidente della Repubblica per i suoi risultati scientifici, e nel 2011 è stato eletto membro dell'Accademia europea. Come membro della collaborazione Ligo-Vergine, ha condiviso lo Special Breakthrough Prize e il Gruber Prize in cosmology dell'anno 2016. L'autore è attualmente professore di fisica all'Università di Camerino, esperto straniero del governo cinese e illustre Visiting Professor all'Università di Tongji (Shanghai, Cina, 2016-2018), e direttore della Scuola Internazionale di Fisica Statistica presso il Centro  E. Majorana di Erice..

È stato Visiting Professor presso l'Università dell'Illinois (1996-1997), l'Università del Michigan (1998-1999), la Boston University (2009) e la Ohio University (2007, 2010, 2012, 2014).

Si comunica che alla Fase Nazionale delle Olimpiadi delle Neuroscienze 2018, in programma a Catania il 5 maggio 2018, parteciperanno gli alunni del nostro Liceo vincitori della Fase Regionale svoltasi ad Ancona il 17 marzo 2018 (Sofia Rossi 4°D, Alessio Barchiesi 4°B, Samuele Scortechini  3°ASP), in quanto primi tre classificati.

Gli studenti, accompagnati dalla prof.ssa di Scienze, Luisa Di Lorito, oltre a partecipare alla prova, soggiorneranno ad Acitrezza, luogo reso celebre da "I Malavoglia" di Giovanni Verga  e visiteranno la città di Catania.

Un grande in bocca al lupo a tutti e tre gli studenti per questa prestigiosa competizione, da parte del Dirigente Scolastico, prof.ssa Fabiola Fabbri e di tutto il Liceo "Da Vinci"!

Si è da poco concluso lo scambio culturale del Liceo “Da Vinci” con lo “Staufer-Gymnasium” di Waiblingen; 23 studenti tedeschi, accompagnati dai loro docenti, Sven Grützemacher e Monika Gränzer, sono stati ospiti dal 9 al 16 aprile 2018 degli alunni della classe 2°CL Linguistico e delle loro famiglie, che hanno così ricambiato l’ospitalità offerta ai ragazzi italiani in Germania ad ottobre 2017.

Gli studenti tedeschi hanno partecipato ad alcune attività a scuola, dopo essere stati accolti dal Dirigente Scolastico, prof.ssa Fabiola Fabbri; hanno avuto modo, inoltre, di approfondire la conoscenza delle bellezze paesaggistiche e artistiche locali, visitando la città di Jesi (centro storico e mura, Museo Federico II Stupor Mundi, Teatro Pergolesi, Pinacoteca Civica Pianetti) e Ancona.

La delegazione tedesca ha potuto osservare anche momenti di attività quotidiana al Mercato cittadino del sabato e ha ricevuto il saluto a nome del Comune di Jesi da parte dell’Assessore Luca Butini.

Insieme agli studenti e ad alcuni docenti del Liceo (Oriana Dolciotti, Carla Fioretti, Valentino Werner), i giovani d’oltralpe hanno visitato le splendide grotte di Frasassi, Loreto e le incantevoli spiagge di Sirolo e Portonovo.

Prima di ripartire in aereo alla volta di Waiblingen, gli allievi tedeschi hanno scoperto al Caseificio “Trionfi Honorati” alcuni prodotti tipici del territorio e le loro fasi di lavorazione e produzione.

Durante questa esperienza culturale, non ci sono stati solo momenti di cordialità e scambio linguistico, ma anche di convivialità, con una cena conclusiva di saluto al Paradise di Monsano.

 

Studenti tedeschi e docenti accolti al Comune di Jesi dall'Assessore e Vicesindaco Luca Butini

Il Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” di Jesi ha partecipato il 16 e 17 aprile come espositore alla manifestazione annuale RomeCup 2018, organizzata dalla fondazione “Mondo Digitale”. L’evento, intitolato quest’anno “Robotica e scienza della vita nell’ecosistema dell’innovazione”, si è tenuto all’Università “Campus Biomedico” di Roma.

Ogni edizione ha come obiettivo, da ormai 12 anni, la diffusione dell’innovazione, mettendo a contatto scuole, università (Tor Vergata, Campus biomedico, Sapienza, Politecnica della Marche, Sant’Anna di Pisa), startup e centri di ricerca (CNR ed ENEA).

Il lavoro svolto dai ragazzi del Liceo, accompagnati dai docenti di Informatica, Diamantini Andrea e Giaccaglini Giorgio, ha riguardato la progettazione e realizzazione di ben 7 robot/dispositivi mobili (ognuno dei quali personalizzato nell’aspetto e nelle funzionalità da ogni gruppo di lavoro) e telecomandati da remoto. Il progetto ha richiesto lo studio e l’applicazione di diversi aspetti tecnologici (sistemi operativi, programmazione di microprocessori, sensori, trasmissione a radiofrequenza dei controlli, utilizzo di linguaggi di programmazione usati in ambito di ricerca scientifica, trasmissione dati e streaming di flussi video).

Lo stand espositivo del Liceo “Da Vinci” è stato letteralmente preso d’assalto dai visitatori, per la possibilità offerta di pilotare gli autoveicoli robotizzati tramite smartphone. Bravissimi sono stati gli studenti jesini, che hanno intrattenuto insegnanti e curiosi con un’esposizione dettagliata del funzionamento e delle tecnologie implementate nel loro lavoro, a volte usando un perfetto inglese con i visitatori stranieri.

L’evento, che ha visto anche la presenza del sindaco della Capitale, Virginia Raggi, è stato mandato in onda al  TG1 RAI delle 20, dove si è dato spazio ai lavori realizzati dai ragazzi del Liceo.

 

Gli studenti del Liceo insieme ai docenti Diamantini e Giaccaglini

 

Immagine servizio TG1 

 

Manifesto RomeCup 2018

 

Stand del Liceo Da Vinci al RomeCup 2018

 

Al via al Liceo Scientifico Statale “Leonardo Da Vinci” di Jesi esperienze innovative e significative di alternanza scuola-lavoro, con un progetto in filiera, “La macchina dello spettacolo dal vivo, dall’ideazione alla scena” e un progetto di alternanza scuola-lavoro all’estero, “Work and Fun.”

Tali progetti sono stati resi possibili con Fondi strutturali Europei (FSE), nell’ambito del  Programma Operativo Nazionale (PON).

 “La macchina dello spettacolo dal vivo, dall’ideazione alla scena” permetterà a 30 studenti delle classi terze e quarte di conoscere alcune delle principali realtà del settore teatrale e coinvolge alcune tra le principali strutture formative e professionali della regione: ATGTP (Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata), compagnia di produzione teatrale riconosciuta da MIBACT e MIUR; AMAT, ente di distribuzione multidisciplinare riconosciuto da MIBACT, CMS, Consorzio Marche Spettacolo, coordinatore delle fasi della filiera della produzione attraverso la promozione e marketing territoriale e culturale, ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI di Macerata, agenzia di formazione per il settore artistico scenografico.

Nel corso, di complessive 90 ore, i partecipanti interverranno alle varie fasi del processo produttivo: ideazione, stesura di una drammaturgia, prove, messa in scena, cura degli aspetti tecnici, promozione e marketing e, a teatro, incontro con il pubblico.

L’obiettivo è quello di mostrare ai giovani in cerca di settori occupazionali alternativi che il mondo della cultura può offrire concrete prospettive lavorative e che, in particolare, la macchina dello spettacolo è formata da una complessa rete di associazioni, istituzioni, fondazioni.

Il percorso è iniziato con una lezione introduttiva a scuola l’11 aprile e proseguirà in vari luoghi e teatri.

Il progetto “Work and Fun” è rivolto invece a 15 studenti selezionati delle classi quarte, che svolgeranno un’esperienza di stage scuola-lavoro a Dublino per tre settimane  in aziende qualificate che operano nei settori turistico-culturale, commerciale-amministrativo, socio-educativo,  con spese di viaggio, vitto e alloggio interamente finanziate. Lo stage comprende 4 ore di formazione propedeutiche durante il periodo scolastico, mentre l’attività di tirocinio si svolgerà nel mese di agosto 2018 e consentirà agli studenti di crescere come cittadini europei, migliorare le competenze linguistiche e comunicative in inglese, confrontarsi con culture e contesti sociali diversi attraverso il raccordo con il mondo del lavoro in Irlanda e con le famiglie ospitanti. Alla conclusione del percorso saranno rilasciati agli alunni il certificato Europass, attestante il profilo delle competenze raggiunte e il riconoscimento da  parte del Liceo delle 90 ore di attività svolte all’estero.

Il Dirigente Scolastico del Liceo “L. Da Vinci”, prof.ssa Fabiola Fabbri, ha evidenziato l’alto valore didattico, formativo, culturale e educativo di tali esperienze. Per la progettazione e realizzazione dei progetti si è rivelato importante anche il contributo di un team di lavoro apposito della scuola, tra cui la referente di Istituto dell’ASL, prof.ssa Daniela Giorgi.