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Gli studenti delle classi quinte di tutti gli indirizzi hanno incontrato nell’Aula Magna del Liceo nella mattinata di giovedì 25 gennaio la prof.ssa Rita Baldoni, docente di lingua e letteratura tedesca all’IIS “Leonardo Da Vinci” di Civitanova Marche, con già all’attivo diverse docenze all’Università di Lingue di Macerata e  pubblicazioni e traduzioni di testi della poetessa ebrea  Ilse Weber.

llse Weber visse a Praga e fu scrittrice in tedesco  di poesie, fiabe e ninne nanne per bambini, oltre che valente musicista. Dopo l'occupazione nazista della Cecoslovacchia nel 1939, fu internata nel campo di Theresienstadt, dove lavorò come infermiera per i bambini, pur senza disponibilità di medicine, vietate nel campo per gli ebrei. Scrisse più di 60 poesie durante la sua prigionia, alcune con musiche composte con la sua chitarra, tra cui la celebre ninna nanna Wiegala (Lullaby).
Fu portata ad Auschwitz e uccisa nelle camere a gas il 6 ottobre del 1944.

La prof.ssa Baldoni, specializzata in didattica sulla Shoah, oltre ad avere letto e commentato con commozione e profonda sensibilità molte poesie di Ilse Weber, si è soffermata anche sulle agghiaccianti opere di mistificazione del regime nazista sull’Olocausto, illustrando alcuni lavori dei suoi studenti sul documentario di propaganda girato dai tedeschi per nascondere la crudele realtà dei lager alla Croce Rossa. Le riprese iniziarono il 26 agosto 1944 e furono completate nella prima metà del mese di settembre. Diretto da Kurt Gerron, regista, cabarettista e attore ebreo, apparso con Marlene Dietrich nel film L'angelo azzurro, il documentario era destinato a mostrare il “benessere” e la “riqualificazione” degli ebrei sotto la protezione del Terzo Reich. Sotto minaccia nazista, in cambio del film, il regista ebbe la promessa d'aver salva la vita. Dopo le riprese la maggior parte del cast e lo stesso regista furono invece deportati e uccisi ad Auschwitz.  Comunemente intitolato Der Führer Schenkt den Juden eine Stadt (Il Führer dona una città agli ebrei), il nome corretto del film era Theresienstadt. Ein Dokumentarfilm aus dem jüdischen Siedlungsgebiet (in italiano: Terezin: Un documentario sul reinsediamento degli ebrei). Del film restano solo alcuni spezzoni originali, utilizzati al tempo dalla propaganda tedesca.

Al termine della conferenza, la prof.ssa Baldoni si è complimentata con la stessa Dirigente Scolastica, prof.ssa Fabiola Fabbri, per l’attenzione e il coinvolgimento dei maturandi e per gli interessanti interventi attivi proposti nella discussione.

Nell’ambito della Giornata della Memoria del 27 gennaio per commemorare tutte le vittime dell’Olocausto, sarà organizzata un’assemblea di Istituto all’Uci Cinemas di Jesi, in cui tutti gli studenti assisteranno alla visione di film inerenti all’argomento, Un sacchetto di biglie e La signora dello zoo di Varsavia, con introduzione da parte dei docenti di storia.